Costruire e Ri.Costruire Con-Etica

Costruire e Ri.Costruire Con-Etica

COSTRUIRE E RI.COSTRUIRE CON-ETICA

ConEtica20 è il nome che amiamo dare all’associazione Consapevolezza Energetica ODV, associazione che ho il piacere di rappresentare come Presidente da 5 anni. Tutto ruota attorno a questa parola, etica, che non dobbiamo mai dare per scontata, anzi, dobbiamo evidenziarne sempre più le virtù.

Il mondo delle costruzioni ha vissuto e sta vivendo un continuo mutamento nelle abitudini, nei sistemi e prodotti utilizzati e nelle soluzioni adottate da tecnici ed imprese.

Questo continuo aggiornamento porta i professionisti del settore a dover essere sempre di più specialisti di alcune materie, al fine di padroneggiare la specifica tematica. Questo significa che è necessario avere figure in grado di mettere insieme le varie professionalità in modo armonico e coordinato.

Coordinare è divenuto ad oggi il ruolo più importante. Dalla fase di progettazione fino a quella di realizzazione è fondamentale infatti creare un circuito virtuoso tra i progettisti e le imprese realizzatrici, a cui occorre aggiungere il coinvolgimento e il dialogo costante con la committenza, per informarla, ma soprattutto per renderla consapevole di ciò che si realizzerà.

Nel periodo dei bonus 110% abbiamo vissuto una totale deresponsabilizzazione dei committenti che, vedendosi offerti gli interventi con sconti in fattura, erano spesso poco coinvolti. È facile dunque che oggi si trovino quanto imposto da imprese e tecnici senza averne a fondo compreso le potenzialità ed il modo di utilizzo; un modus operandi profondamente errato.

La buona riuscita di un’opera parte proprio dal dialogo con la committenza, da tutti i punti di vista (architettonico, energetico, confort, funzionale, illuminotecnico, acustico, digitale, sicurezza, ecc.); analizzate le varie opportunità ed una volta informata la committenza sulle soluzioni, prodotti e sistemi adottabili o da poter predisporre, i tecnici e le imprese possono dunque fare il loro lavoro di progettazione e realizzazione delle opere.

Un’altra fase, alla quale non si pone la giusta attenzione, è il momento nel quale il committente entra in possesso dell’immobile e degli impianti presenti al suo interno. Spesso ci troviamo davanti a committenti che dopo mesi e mesi cercano ancora di imparare ad utilizzare il proprio immobile continuando a chiamare in modo scoordinato figure come idraulico ed elettricista. È fondamentale che, all’atto del collaudo degli impianti svolto con i CAT, i progettisti diano le indicazioni ai padroni di casa su come vogliano venga impostato e programmato l’impianto, per far apprezzare non solo l’uso, ma anche i risultati energetici e di servizio che le nuove soluzioni ormai ci consentono di avere a disposizione.

Seppur all’interno di regole a volte anche molto stringenti e rigide, è fondamentale avere accanto figure professioniste in grado di poter dare consigli e informazioni, garantendo così al massimo la possibilità di far vivere la costruzione o la ricostruzione dell’immobile nella maniera quanto più libera nelle scelte da fare, perché

“La Libertà deriva dalla consapevolezza, la consapevolezza deriva dalla conoscenza, la conoscenza deriva dall’informazione e dallo studio senza pregiudizi.”

Sono certo che “consapevolezze condivise rendono possibile un agire comune”.